Convegno File, indagine ARS: in Toscana solo 1 paziente su 3 ricorre alle cure palliative
06 Maggio 2019
Indagine dell'Agenzia regionale di sanità della Toscana presentata al convegno di File: «Il 20% dei pazienti si è rivolto a un hospice».
Carmi (presidente File): «Occorre diffondere il ruolo che possono ricoprire le cure palliative».
Panoramasanita.it ha appena pubblicato un articolo che riassume i dati salienti emersi al convegno promosso dalla Fondazione File (Fondazione italiana di Leniterapia) “Le cure palliative: tra diritti e criticità”, che si è svolto sabato 4 maggio scorso a Firenze.
Si legge che nell’indagine condotta dall’ARS, che in questi anni ha monitorato i fenomeno, attraverso alcuni indicatori, è emerso il profilo assistenziale nell’ultimo mese di vita in pazienti con storia di malattia oncologica o cronica, come lo scompenso cardiaco e la bronco-pneumopatia cronica ostruttiva.
I numeri sono stati resi noti durante il convegno da Francesca Collini dell’Osservatorio per la Qualità ed Equità della stessa ARS e sono spiegati nel documento ARS n. 102 La qualità dell'assistenza nelle cure di fine vita - Valutazioni da dati amministrativi in Toscana, trend 2015-2017.
Nello specifico, è emerso che l’attivazione delle cure palliative avviene in pochi casi, con ampia variabilità tra zone di residenza e con un andamento pressoché stabile tra il 2015 e il 2017.
Carmi (presidente File): «Occorre diffondere il ruolo che possono ricoprire le cure palliative».
Panoramasanita.it ha appena pubblicato un articolo che riassume i dati salienti emersi al convegno promosso dalla Fondazione File (Fondazione italiana di Leniterapia) “Le cure palliative: tra diritti e criticità”, che si è svolto sabato 4 maggio scorso a Firenze.
Si legge che nell’indagine condotta dall’ARS, che in questi anni ha monitorato i fenomeno, attraverso alcuni indicatori, è emerso il profilo assistenziale nell’ultimo mese di vita in pazienti con storia di malattia oncologica o cronica, come lo scompenso cardiaco e la bronco-pneumopatia cronica ostruttiva.
I numeri sono stati resi noti durante il convegno da Francesca Collini dell’Osservatorio per la Qualità ed Equità della stessa ARS e sono spiegati nel documento ARS n. 102 La qualità dell'assistenza nelle cure di fine vita - Valutazioni da dati amministrativi in Toscana, trend 2015-2017.
Nello specifico, è emerso che l’attivazione delle cure palliative avviene in pochi casi, con ampia variabilità tra zone di residenza e con un andamento pressoché stabile tra il 2015 e il 2017.
L’11% dei pazienti ha attivato un percorso domiciliare con i servizi territoriali, il 20% si è rivolto all’hospice e una piccola quota (3%) ha usufruito sia dell’hospice che delle cure domiciliari.
La Regione Toscana è ancora concentrata sulle cure ospedaliere e ad alto livello di intensità e invasività.
Oltre il 70% dei pazienti viene ricoverato in ospedale almeno una volta nell’ultimo mese di vita. Più della metà dei malati cronici muore in ospedale, mentre per i malati di tumore questo avviene nel 40% dei casi, con un trend in aumento nei tre anni esaminati.
«Il convegno di File ha proprio l’intenzione di diffondere tra la popolazione e tra gli operatori sanitari e i medici di medicina generale la conoscenza del ruolo che le cure palliative possono avere per migliorare la qualità della vita delle persone nella fase avanzata della patologia – ha detto Donatella Carmi, presidente di File. Occorre contrastare l’idea che le cure palliative e la degenza in Hospice siano rivolte solo agli ultimi giorni di vita». Al convegno è intervenuto anche Sandro Spinsanti, direttore Istituto Giano e membro del comitato scientifico di File, che ha sottolineato: «Per curare, le pillole non bastano. Servono le parole».
immagine: by Unsplash
La Regione Toscana è ancora concentrata sulle cure ospedaliere e ad alto livello di intensità e invasività.
Oltre il 70% dei pazienti viene ricoverato in ospedale almeno una volta nell’ultimo mese di vita. Più della metà dei malati cronici muore in ospedale, mentre per i malati di tumore questo avviene nel 40% dei casi, con un trend in aumento nei tre anni esaminati.
«Il convegno di File ha proprio l’intenzione di diffondere tra la popolazione e tra gli operatori sanitari e i medici di medicina generale la conoscenza del ruolo che le cure palliative possono avere per migliorare la qualità della vita delle persone nella fase avanzata della patologia – ha detto Donatella Carmi, presidente di File. Occorre contrastare l’idea che le cure palliative e la degenza in Hospice siano rivolte solo agli ultimi giorni di vita». Al convegno è intervenuto anche Sandro Spinsanti, direttore Istituto Giano e membro del comitato scientifico di File, che ha sottolineato: «Per curare, le pillole non bastano. Servono le parole».
| Documento ARS Toscana n. 102 La qualità dell'assistenza nelle cure di fine vita - Valutazioni da dati amministrativi in Toscana, trend 2015-2017 Questo documento ARS segue, a distanza di due anni, una precedente pubblicazione, ampliandola e attualizzandone i contenuti. La nuova realizzazione è resa necessaria per l’arricchimento, che si è nel frattempo verificato, del panorama normativo nazionale e regionale. |
| La situazione delle cure palliative in Toscana slide di Francesca Collini ARS Toscana |
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